(Adnkronos) - Ci sono poi interessi diversi verso questo tipo di assicurazione in base al tipo di professione dell'assicurato: "gli agenti di commercio, che sono quelli che piu' di tutti usano la macchina, sono -secondo Andrea Polo- quelli che la tutelano in percentuale maggiore, fino al 17%, dagli eventi naturali". "Lo stesso vale per l'area in cui si trova a guidare l'assicurato: temporali estivi o il vento, che sono piu' frequenti al nord, spingono verso questo tipo di copertura. A fronte di una media nazionale del 12% in Lombardia o Piemonte si arriva al 23% delle polizze che comprendono una copertura per eventi naturali. In Valle d'Aosta si arriva al 18% e in Liguria al 17% mentre al sud si preferisce essere piu' fatalisti e la percentuale si aggira al 3%". Questo tipo di polizza copre in parte anche il danno causato da un terremoto ma non e' sempre cosi' semplice: "se il sisma e' legato al danno diretto alla autovettura, se ad esempio l'auto viene 'risucchiata' in una voragine causata dal terremoto, allora la polizza risponde dei danni. Se invece a colpire l'auto e' un cornicione caduto a causa di una scossa -conclude il direttore comunicazione di Facile.it- in quel caso e' l'immobile che deve coprirne i danni". (segue)




