Cagliari, 17 mag. - (Adnkronos) - "La Regione faccia pressing sul ministero dello sviluppo economico affinche' E.On rispetti gli impegni e costruisca il quinto gruppo a carbone nella centrale di Fiume Santo". Lo ha detto stamani Mario Diana, capogruppo del Pdl in Consiglio regionale della Sardegna, in apertura del dibattito in corso in aula della mozione che lo stesso Diana ha presentato a nome dell'intero gruppo, sulla realizzazione del quinto gruppo a carbone in sostituzione delle due unita' ad olio combustibile nella centrale termoelettrica di Fiume Santo (Ss). Diana ha espresso "preoccupazione per le voci secondo le quali il Ministero dello sviluppo economico, come riferito alle organizzazioni sindacali dalla stessa E.On, avrebbe condiviso l'intenzione dell'azienda di non costruire il nuovo gruppo a carbone, avallando di fatto il mantenimento in attivita' dei vecchi gruppi a olio combustibile, anziche' stigmatizzare il comportamento di un'azienda che non investe in un'opera cosi' importante per l'occupazione e lo sviluppo del nostro Paese e che non avrebbe consentito di farlo ad uno dei soggetti che il Governo, con la sua missione in Asia". Diana ha chiesto alla giunta regionale investire "i massimi livelli istituzionali perche' intervengano su E.On per scongiurare il disimpegno dall'investimento gia' autorizzato per Fiume Santo o, in alternativa, perche' siano prese in considerazione le eventuali offerte di soggetti interessati a realizzare l'impianto al posto dell'azienda tedesca". (segue)




