Milano, 17 ott. - (Adnkronos) - Sono 14.605 le tonnellate di rifiuti elettrici raccolte nel 2011 a Milano e provincia con un aumento del 17% rispetto all'anno precedente, un boom rispetto a una crescita della raccolta differenziata di +0,4%. Il comune di Milano, con piu' di 4 mila tonnellate (il 28,6% del totale della provincia), e' quello che nel 2011 ha raccolto piu' rifiuti elettrici. Tra i comuni della provincia di Milano, ai primi posti si trovano Legnano con 372 tonnellate, Cinisello Balsamo con 359 tonnellate, Bollate con 324, Cernusco, Rho e Paderno con circa 270 tonnellate. E' quanto emerge da un'elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Mud al 2010 e 2011. Intanto oggi a Milano si tiene in Camera di Commercio il convegno 'Raee' sulla raccolta differenziata di materiale elettrico ed elettronico promosso in collaborazione con Andec - Associazione nazionale importatori e produttori di elettronica civile. L'occasione per presentare due nuove direttive: la prima, 'Rohs', per limitare la presenza di sostanze pericolose nei prodotti immessi sul mercato e la seconda per la gestione di rifiuti elettrici elettronici e il sistema di raccolta che dovra' essere finanziato dai produttori. La novita', si legge in una nota, riguarda gli apparecchi di piccole dimensioni: si potra' rendere l'apparecchio divenuto rifiuto alla grande distribuzione anche se non si compra nulla. La possibilita' e' che in futuro siano produttori e importatori a pagare il costo della raccolta di questi rifiuti dalla casa del singolo cittadino o dal negozio che li venduti.




