Libero logo

Edilizia: oltre il 60% edifici costruiti prima della normativa antisismica

domenica 21 ottobre 2012
Edilizia: oltre il 60% edifici costruiti prima della normativa antisismica

1' di lettura

Roma, 19 ott. - (Adnkronos) - Le aree a elevato rischio sismico sono circa il 44% della superficie nazionale (131 mila kmq) e interessano il 36% dei comuni (2.893). In queste aree delicate vivono 21,8 milioni di persone (36% della popolazione), per un totale di 8,6 milioni di famiglie e si trovano circa 5,5 milioni di edifici tra residenziali e non residenziali. La pericolosita' degli eventi naturali e' senza dubbio amplificata dalla elevata vulnerabilita' del patrimonio edilizio italiano. Oltre il 60% degli edifici (circa 7 milioni) e' stato costruito prima del 1971, quindi prima dell'entrata in vigore della normativa antisismica per nuove costruzioni (1974). E' quanto emerge da uno studio Ance-Cresme 'Rischio sismico e rischio idrogeologico: la sfida italiana' secondo cui oltre 2,5 milioni risultano in pessimo o mediocre stato di conservazione. A livello regionale e' la Sicilia a presentare la situazione piu' critica, con oltre 800 mila edifici realizzati piu' di 40 anni fa. Quanto al terremoto dell'Emilia, sulla base dei dati pubblicati dalla Regione Emilia Romagna e relativi agli oltre 40 mila sopralluoghi effettuati da Protezione Civile e Enea, emerge che il settore residenziale complessivamente ha reagito bene al sisma, con il 37% degli edifici dichiarati inagibili. Soltanto il 27% degli edifici privati ad uso produttivo e' risultato agibile, mentre quasi il 50% e' stato giudicato totalmente inagibile. (segue)