Libero logo

Toscana: tagli alla cultura, Consiglio regionale chiede confronto preventivo con Giunta

domenica 16 settembre 2012
Toscana: tagli alla cultura, Consiglio regionale chiede confronto preventivo con Giunta

2' di lettura

Firenze, 11 set. - (Adnkronos) - Collegati alle modifiche alla legge Finanziaria e del Bilancio l'aula del Consiglio regionale della Toscana ha approvato due ordini del giorno. Uno di questi, approvato all'unanimita', e' stato sottoscritto da tutti i commissari della Commissione Cultura e illustrato dal presidente Nicola Danti (Pd). L'atto, ha ricordato Danti, muove dalla considerazione di come, "grazie allo sforzo fatto dalla Giunta, in questi anni i settori della cultura e dell'istruzione in Toscana non sono stati interessati da tagli". Oggi tuttavia si fanno i conti con le difficolta' che l'ordine del giorno elenca in narrativa, e cioe' con i tagli nel settore dell'educazione e dell'istruzione (1.750.000) e nella promozione e sviluppo della cultura (1.989.780). In particolare l'atto elenca i settori dove insistono i risparmi: sul cofinanzimento regionale delle sezioni primavera, attivate in asili nido e scuole dell'infanzia; sul progetto regionale su educazione scientifica e musicale; sui Musei e sulle istituzioni culturali, su mostre e convegni, biblioteche, Fondazioni regionali. Sul settore dello spettacolo dal vivo e teatri, sull'arte contemporanea e sul sotegno ai siti Unesco. Di qui la raccomandazione alla Giunta per recuperare nel bilancio di previsione 2013 le risorse tagliate con questa seconda variazione. Quindi, l'impegno per l'esecutivo regionale, nel caso che rimanga la necessita' dei tagli, di "avviare un percorso di confronto" con il Consiglio prima dell'approvazione della legge di previsione del bilancio 2013. Come spiegato da Danti "la Commissione vuole poter individuare le realta' dove procedere al taglio di risorse, visto che si parla di settori cosi' importanti per la societa' toscana". Hanno firmato l'ordine del giorno Daniela Lastri (Pd), Gianluca Parrini (Pd), Tommaso Villa (Pdl), Mauro Romanelli (gruppo Misto), Salvadore Bartolomei (Pdl), Giovanni Donzelli (Pdl). (segue)