Roma, 12 set. (Adnkronos) - Si e' appena concluso l'incontro tra organizzazioni sindacali e l'Alcoa a Portovesme per illustrare il programma di spegnimento delle celle. "L'azienda ha, in meno di 24 ore, chiarito che per 'carenza di materie prime' dovra' spegnere rapidamente l'impianto per lasciare solo 21 celle in coda sino a fine novembre". A riferirlo e' il segretario nazionale Fim Cisl Marco Bentivogli. "Ci auguriamo che il Governo, la Regione e la Provincia - continua Bentivogli - non si facciano prendere in giro da questa multinazionale che ha avuto tanto e ora, con la pancia piena, dimostra di non saper stare neanche ai patti. Patti che gia' consideravamo insufficienti perche' avevamo la necessita' di avere un tempo piu' lungo per raccogliere gli esiti dei negoziati per la cessione di cui abbiamo chiesto un' accelerazione". In questi minuti, segnala il sindacato, il segretario regionale Fsm Cisl Rino Barca e della Fiom Cgil Franco Bardi sono saliti sul silos a 70 metri "in segno estremo di protesta. Serve un segnale chiaro di autorevolezza da parte di chi ha condiviso (Governo, Regione, Provincia) quel verbale con Alcoa, per responsabilizzare l'azienda e per aiutarci a convincere Rino e Franco a scendere e continuare in un clima piu' sereno la vertenza e la sua soluzione".




