L'ultima porcheria grillina - come se le "ginocchiere" evocate in aula dal capogruppo Francesco Silvestri non fossero abbastanza - è servita. Una porcheria che maramaldeggia sullo scontro tra Donald Trump e Giorgia Meloni, sulle deraglianti accuse del primo alla seconda, che la avrebbe "implorato" per scattare una foto insieme al G7. Ecco, un grillino ha mostrato quella foto. Peccato che si trattasse di un fake, di uno scatto generato dall'intelligenza artificiale.
A finire nella bufera è Marco Pellegrini, deputato del Movimento 5 Stelle e componente del Copasir, che sui social ha rilanciato un'immagine presentata come la prova delle presunte avances della premier nei confronti del presidente americano. Peccato che quello scatto non sia autentico.
Donald Trump federatore del campo largo: come è ridotta la sinistra
Angelo Bonelli, lo stesso che in parlamento agitava i sassi dell’Adige; quello che alla Camera s’è me...L'immagine mostra un selfie tra Meloni e Trump che sarebbe stato realizzato durante il vertice del G7. Tuttavia, non risulta mai pubblicato dalla presidente del Consiglio e, soprattutto, non esiste alcuna evidenza che sia stato realmente scattato. Da dove arriva? Presto detto: da "Andy Respiggi", profilo satirico noto per diffondere fotomontaggi e contenuti creati con l'intelligenza artificiale. Un dettaglio che l'immagine non nasconde: nell'immagine compare persino il logo della pagina che l'ha realizzata.
Trump-Meloni, la miserevole prima pagina del "Fatto" di Travaglio: "Ginocchiere"
Rottura totale tra Donald Trump e Giorgia Meloni. Dopo il G7 di Evian sembrava pace fatta. E invece, tutto il contrario....Ciò nonostante, Pellegrini ha condiviso la fotografia accompagnandola da parole durissime contro la leader di Palazzo Chigi: "La foto supplicata. Le realtà supera sempre la fantasia. Quando pensi che Giogggia abbia toccato il fondo, lei prende la pala, scava più a fondo e ti smentisce. Inadatta, inadeguata, ridicola, servile". Una serie di aggettivi perfettamente riferibili all'estensore, al grillino Pellegrini.
Il parlamentare pentastellato ha poi evocato le dichiarazioni di Trump: "P.s.: Le esatte parole pronunciate dal bullo squilibrato, nel corso dell'intervista, sono le seguenti: ‘Mi ha implorato di fare una foto con lei. Voleva una foto con me così tanto. L’avrei anche non fatta, ma mi ha fatto pena’. Amen’". Taqnt'è, il post del grillozzo ha rapidamente attirato commenti e reazioni, molti dei quali indirizzati contro il premier, senza che venisse messa in discussione l'autenticità della foto. Ma la realtà dei fatti era palese, evidente.
Trump? Se lo dice Mirella Serri c'è da fidarsi (o no?)
Almeno un insegnamento, il grottesco attacco di Donald Trump a Giorgia Meloni dopo il G7 di Evian, forse lo fornisce. La...Una vicenda che richiama una norma introdotta di recente nel Codice Penale. L'articolo 612-quater prevede infatti che "chiunque cagiona un danno ingiusto ad una persona, cedendo, pubblicando o altrimenti diffondendo, senza il suo consenso, immagini, video o voci falsificati o alterati mediante l'impiego di sistemi di intelligenza artificiale e idonei a indurre in inganno sulla loro genuinità, è punito con la reclusione da uno a cinque anni". Il grillino Pellegrini potrebbe avere una grossa gatta da pelare...




