Torino, 14 set. - (Adnkronos) - Anche le case dei piemontesi, in linea con la tendenza nazionale, presentano impianti poco efficienti, in cui le caldaie tradizionali, adottate dal 60% delle famiglie, superano nettamente le tecnologie che offrono un maggiore risparmio, come quella a condensazione (19%). Nonostante questo, le famiglie piemontesi dimostrano un'elevata attenzione nei confronti dell'efficienza energetica, superiore alla media nazionale: ben il 54% si dichiara disponibile a valutare ed eventualmente realizzare interventi di riqualificazione. Sono alcuni dati rilevati dall'Osservatorio sull'efficienza energetica commissionato da Domotecnica, la prima rete in franchising indipendente per le aziende di installazione che operano nel campo dell'efficienza energetica, in partnership con Enel Energia e presentati in occasione del 14esimo Congresso nazionale Domotecnica in corso nel capoluogo piemontese. Dai dati dell'Osservatorio (che e' curato da Ispo), emerge, poi, che i piemontesi, come del resto tutti gli italiani, si dimostrano molto entusiasti nei confronti dell'utilita' di interventi che migliorino i consumi energetici delle proprie abitazioni (lo dichiara il 92%) e dimostrano un buon livello di informazione su queste tematiche (62%), dicendosi sufficientemente preparati sui costi di intervento e sull'ammontare dell'effettivo risparmio in bolletta, sulle tecnologie e sui sistemi da adottare, e sul fatto che risparmiare non significhi necessariamente cambiare le proprie abitudini. Dall'efficientamento della propria abitazione i piemontesi si aspettano consistenti riduzioni sui costi dell'energia elettrica e del gas: se il 38% attenderebbe un risparmio che arriva fino al 20%, una buona quota (40%; superiore di 4 punti percentuali alla media nazionale) crede di poter avere una riduzione dei costi in bolletta che oscilla tra il 20% e il 40% mentre un significativo 11% si aspetterebbe di ridurre di oltre il 40% i propri costi per l'energia. Una riduzione dei costi che interessa, secondo le famiglie piemontesi, gas ed elettricita', anche se in maniera diversa: se il 68% ritiene che su entrambi si potrebbe avere una riduzione, il 17% ritiene che il maggior risparmio si concentrerebbe soprattutto sull'energia elettrica. Solo il 9% dice che sarebbe soprattutto la bolletta dal gas a essere piu' leggera. (segue)




