Roma, 16 set. - (Adnkronos) - "Non possiamo accettare riduzioni della capacita' produttiva. Noi crediamo ancora che la Fiat possa restare una casa automobilistica competitiva ma perche' cio' accada bisogna crederci e fare gli investimenti necessari". Ad affermarlo e' il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, in merito alla Fiat. Per il leader della Uil e' evidente che siamo in una fase di crisi di mercato. Malgrado la crisi in Italia si produce un terzo delle auto comprate e in Europa, primo o poi, la recessione finira"'.




