Roma, 24 mag. (Adnkronos) - "L'esclusione delle Regioni sottoposte a piano di rientro dallo sblocco dei pagamenti della PA prospettata dai recenti decreti ministeriali se non mettesse a rischio le gia' indebolite imprese di sanita' accreditate del Lazio, potrebbe essere annoverata nel lungo elenco delle 'ciambelle senza buco' prodotte dalla burocrazia del nostro Paese". Lo afferma Riccardo Fatarella, presidente della Sezione Sanita' di Unindustria-l'Unione degli Industriali e delle imprese di Roma, Frosinone, Rieti, Viterbo, sottolineando che le aziende della sanita' sono a fianco della Regione Lazio. "Lo sforzo del Governo - continua Fatarella - che noi abbiamo con fiducia apprezzato, rischia di essere vanificato da un pressapochismo da parte dei tecnici che hanno scritto i decreti. Innanzitutto, e' proprio nelle Regioni commissariate che la certificazione dei crediti rappresenta il primo passo per la quantificazione dei debiti e, quindi, per il loro riassorbimento". (segue)




