(Adnkronos) - Il gruppo ha visto la partecipazione di rappresentanti degli Uffici del Genio Civile della Regione, dell'Upi, delle Autorita' di Bacino dell'Arno e del Serchio. Si e' poi pubblicato il bando di gara, che ha portato a conferire l'incarico al RTI Hydrogeo - Canuti - Ghinelli. Obbiettivo del lavoro era la definizione di una metodologia che, basandosi su un modello teorico completo elaborasse un modello semplificato per valutare, in modo operativamente efficace, le condizioni di criticita' delle arginature fluviali soggette ad eventi di piena. Uno studio di natura teorica e metodologica in grado di dare risposte rapide. Da sottolineare che strumenti con queste ambizioni, ad oggi, non esistono e che quindi quella posta dalla Regione Toscana si configura come una sfida di altissimo profilo. Il lavoro ha generato esiti inattesi, ma estremamente significativi e di grande potenzialita'. Il software e il database realizzati hanno come unita' minima d'informazione il rilievo di sezione, catalogato secondo un codice che indica la posizione relativa (distanza progressiva in metri) rispetto al punto terminale del corso d'acqua (foce o confluenza) e l'anno di rilevazione. (segue)




