Roma, 27 apr. - (Adnkronos) - Sara' un 1 maggio di grandi preoccupazioni, per i lavoratori italiani che pero' non devono rinunciare al cambiamento, non devono arrendersi all'ineluttabilita' del declino del Paese. E' questo il senso e il monito che il leader della Cgil, Susanna Camusso ritrova nella festa del 1 Maggio che quest'anno vedra' sfilare Cgil, Cisl e Uil a Rieti. "Quest'anno sara' il 1 Maggio di un paese attraversato da una crisi lunga con una condizione generale delle persone sempre piu' preoccupata dalla disoccupazione di come reggere con il reddito che hano e sempre piu' convinte che sono scaricate sul lavoro tutte le conseguenze della crisi", dice indicando nello stesso tempo come "e' anche un 1 Maggio in cui non bisogna rinunciare al cambiamento, non bisogna rinunciare all'idea che il declino del Paese sia ineluttabile e che si puo' contrastare a partire dal lavoro".




