(Adnkronos) - Oltre all'impatto sulle attivita' imprenditoriali che vivono grazie all'Adriatico, le preoccupazioni del presidente del Consiglio pugliese s'indirizzano verso un eventuale disastro ambientale. "Passera ha calcolato a quale costo, umano ed economico, e in quanto tempo si potrebbero superare i danni di un deprecabile incidente: collisione, sversamento, esplosione, errore umano?. Nessuno si oppone a nuova occupazione - osserva Introna - ma nessuno puo' dimenticare quello che c'e', tutto quello che vive sull'Adriatico e dell'Adriatico e che potrebbe venire cancellato da un'onda nera oleosa. Invito percio' il ministro Passera a fornire una risposta, come avevo gia' invitato il suo collega all'ambiente Clini, che si era impegnato ad organizzare coi Consigli regionali una Conferenza internazionale dell'Adriatico, ma non ha fatto sapere piu' niente". La proposta e' di avviare un tavolo tecnico con le Regioni e Amministrazioni italiane, con gli Stati adriatici, con le associazioni ambientaliste e con le categorie, dagli albergatori, ai concessionari di lidi ai pescatori ed agli operatori professionali di tutti i settori legati al mare.




