Torino, 12 nov. - (Adnkronos) - Evitare il doppio standard di valutazione e di sanzioni per enti locali e amministrazione centrale. E' la sollecitazione venuta dal sindaco di Torino, Piero Fassino, intervenuto alla cerimonia per i 150 di fondazione della Corte dei Conti. "E' visibilissimo che c'e' un doppio standard di valutazione e di sanzioni - ha detto il primo cittadino del capoluogo piemontese - per le amministrazioni locali e' pregnante e preciso e laddove si ravvisano violazioni giustamente c'e' la sanzione, tutto questo non accade per l'amministrazione dello Stato se non in modo assai piu' blando". "E' giusto che chi viola il patto di stabilita' venga sanzionato - ha proseguito - ma a me non risulta che ai ministri dell'economia che hanno fatto disastri negli anni qualcuno abbia mai chiesto nulla. Questo doppio standard non e' piu' accettabile, bisogna costruire un sistema di regole e di sanzioni che sia commisurato per le diverse amministrazioni. E' una questione politica - ha concluso - ma chi controlla tutto come la Corte dei Conti questo lo deve vedere".




