(Adnkronos) - Nella relazione che ha aperto i lavori Cerza ha commentato anche la manovra varata dalla Regione: "I tagli orizzontali decisi dal governo penalizzano soprattutto le regioni virtuose come la nostra e costringono a una manovra che in questo momento non ci voleva proprio. E' positivo che la Regione abbia accolto la nostra richiesta per una progressivita' nell'addizionale Irpef, che salvaguarda i redditi piu' bassi e le famiglie piu' deboli". "La vera sfida pero' - ha aggiunto Cerza - alla luce della crisi e della scarsita' di risorse che arrivano dallo Stato centrale, sara' la riforma della sanita' che copre i due terzi del bilancio regionale. La Cisl e' pronta a mettersi a un tavolo per discutere a tutto tondo di riforma in un'ottica nuova, che e' quella della sussidiarieta' e dell'integrazione. Ma vogliamo essere parte attiva di questa riforma e non subire tagli e azioni unilaterali da parte della Regione". I lavori si erano aperti con un minuto di silenzio in memoria dei tre tecnici Enel morti in Maremma. "Siamo vicini alle famiglie di questi tre lavoratori -ha detto Cerza-, cosi' come a tutti i toscani che in questi giorni stanno lottando contro l'acqua e il fango. Una tragedia che colpisce oltretutto territori gia' pesantemente segnati dalla crisi. Bisognera' da subito aiutare le famiglie e le aziende, soprattutto quelle piu' piccole, a ripartire. Per questo mi sento di condividere le parole del presidente Rossi: stavolta il governo deve aiutare la Toscana, non puo' lasciarci da soli come e' accaduto in Lunigiana".




