(Adnkronos) - "Ultimamente le organizzazioni sindacali hanno riconsiderato l'agricoltura, e a ragione, come centro di un insostituibile matrice intersettoriale di attivita', ambiente, industria, servizi, opportunita' e sicurezza. In poche parole - prosegue Tocco - le attivita' rurali tornano tranquillamente ad essere il volano dell'economia complessiva e non settoriale di un territorio. A distanza di sette anni di quella scelta fatta dal Medio Campidano, in tanti hanno cambiato idea e cominciano a sposare le tesi della Provincia Verde, che si e' posta il problema assieme ai contadini, ai sindaci, alle organizzazioni sindacali e professionali di quale indirizzo andava dato all'economia isolana. Oggi si dice che il futuro sara' segnato dalle economie ecologiche; i sardi devono necessariamente sposare questa teoria". "L'interesse dimostrato dall'emiro del Qatar verso l'isola dalle immense risorse naturalistiche, terra di fantini di cavalli, rafforza questa considerazione. Sapere che la Qatar Holding va alla ricerca di 100 ettari al sud dell'isola per allevare cavalli arabi, dimostra quanto e' ancora valido il progetto per la valorizzazione del cavallo sportivo in Sardegna. Se e' vero - continua il presidente della Provincia - che un miliardo di dollari per la Sardegna li mettera' a correre il fondo sovrano del Qatar, deciso piu' che mai a far diventare l'isola la capitale del turismo d'eccellenza del Mediterraneo, una delle piu' prestigiose del globo, abbiamo il dovere di salutare questa iniziativa a braccia aperte in quanto rida' nobilta' alle attivita' che troppo frettolosamente abbiamo messo in disparte". "Questa considerazione per la Sardegna dall'estero - conclude - e' utile per farci capire quanto possiamo ancora fare in casa nostra per dare una mano all'economia, partendo dalle risorse primarie e da cio' che sappiamo fare bene per atavica esperienza".




