Milano, 11 giu. (Adnkronos) - "Ammetto, che non mi aspettavo la decisione da parte del sindaco di Milano di rimettere nelle mani del governo l'incarico in qualita' di commissario di Expo 2015. Lo interpreto come un richiamo nei confronti dell'esecutivo perche' si comprenda che siamo un po' oltre la 'zona Cesarini' ed e' bene, quindi, avviare una riflessione comune". Lo afferma il presidente della Provincia di Milano, Guido Podesta', a margine dell'Assemblea generale di Assolombarda. "Da parte nostra, in qualita' di amministratori, cerchiamo di essere concreti e sviluppare cio' che e' nell'interesse del Paese. Penso, per esempio, alle infrastrutture", aggiunge. "Nonostante cio', esiste una incertezza sulle risorse evidente. A questo va aggiunto che bisogna denunciare l'attuale applicazione del Patto di stabilita'. Dilatare la spesa corrente e' cosa diversa, infatti, dal realizzare infrastrutture e fare investimenti. Expo e' una risorsa per l'intero Paese e non solo per il nostro territorio. Per questo motivo, risulta corretto -conclude Podesta'- che il Governo risponda a questa sollecitazione".




