(Adnkronos) - Il commercio con l'estero. E' proseguito nel 2011 l'aumento delle esportazioni nominali (13,7 per cento, valore superiore a quello nazionale), pur perdendo vigore nello scorcio dell'anno. Come nel biennio precedente un forte incremento ha interessato le vendite di metalli preziosi, solo in parte imputabile all'aumento delle quotazioni; l'andamento e' risultato positivo anche per le esportazioni della moda, in particolare di pelli, cuoio e calzature. La crescita e' stata maggiore per i paesi extra Ue, soprattutto per le vendite di prodotti della moda negli Stati Uniti e di macchinari in America latina. Le costruzioni E' proseguita la contrazione dell'attivita' nel settore edile. Secondo il campione della Banca d'Italia nel 2011 il calo del valore della produzione e' stato di circa un decimo. Si sono ridotti il numero di imprese attive, le ore lavorate e gli occupati. La flessione ha interessato sia l'edilizia privata, dove il numero di scambi nel mercato residenziale e' rimasto inferiore di un terzo rispetto al picco del 2006, sia quella pubblica, con diffuse tensioni di liquidita' tra le imprese indotte dal ritardo nei pagamenti. (segue)




