(Adnkronos) - Il mercato del lavoro. Il numero degli occupati e' cresciuto nel primo semestre e calato nel secondo, rimanendo sostanzialmente invariato in media d'anno. E' aumentato il tasso di occupazione degli ultra 55-enni e si e' ridotto quello dei giovani. Nonostante il calo del 2011, rimane elevato il ricorso alla Cassa integrazione guadagni. E' cresciuto il numero sia degli inattivi sia delle persone in cerca di occupazione. I giovani e il mercato del lavoro. La flessione tra il 2008 e il 2011 del tasso di occupazione giovanile, particolarmente pronunciata nella fascia 15-24 anni, non e' interamente riconducibile a scelte di maggiore istruzione. Sono significativamente cresciuti coloro che non lavorano ne' svolgono attivita' di studio o formazione. Il possesso di una laurea aumenta la probabilita' di risultare occupato. Tuttavia, tra i laureati sono diffusi gli impieghi in posizioni non qualificate (overeducation) o per competenze differenti da quelle possedute (mismatch). La ricchezza delle famiglie La ricchezza di cui dispongono i toscani e' elevata: 170 mila euro pro capite, 8,7 volte il reddito disponibile, valori superiori a quelli medi del paese. (segue)




