(Adnkronos) - Dai dati e' emerso peraltro la buona evoluzione delle presenze in Toscana (+ 3,7% sul 2010), con un elevato grado di internazionalizzazione (in testa americani e tedeschi, in crescita i paesi emergenti) soprattutto per quanto riguarda il turismo d'arte fiorentino, e la spesa dei viaggiatori stranieri (in crescita del 5,8 % rispetto al 2010). La Toscana ha poi enormi potenzialita' di sviluppo, se si considera l'indice di attrazione potenziale nel medio periodo, che la pone al secondo posto assoluto, con un'offerta differenziata (turismo culturale, balneare e termale) e caratterizzata da un importante patrimonio di beni culturali, storici, artistici, ambientali, paesaggistici e di tradizioni, eventi ed attrattori sociali. In questo contesto le imprese turistico-ricettive regionali devono confrontarsi con le difficolta' congiunturali che continueranno a penalizzare i redditi e la propensione al consumo delle famiglie italiane ed europee, e' stato sottolineato durante il workshop di Banca Cr Firenze. (segue)




