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Expo 2015: Formigoni, se cambia la governance mi riservo mie valutazioni

domenica 17 giugno 2012
Expo 2015: Formigoni, se cambia la governance mi riservo mie valutazioni

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Milano, 12 giu. (Adnkronos) - "Se la governance all'interno di Expo cambia mi riservo le mie valutazioni". Il presidente della Regione Lombardia nonche' commissario generale dell'Expo, Roberto Formigoni, dopo le annunciate dimissioni del commissario straordinario Giuliano Pisapia, si riserva di decidere sul suo futuro all'interno della societa' chiamata a gestire l'esposizione universale del 2015. "Dopo le dimissioni del commissario Moratti ci siamo confrontati con il governo di allora e io e Pisapia abbiamo accettato di occuparci di questi compiti delicati e impegnativi per il bene del Paese, di Milano e della Lombardia. Se oggi viene meno il ruolo di commissario straordinario di Pisapia le cose cambiano". "Mi auguro che Pisapia torni sulle sue decisioni -ha sottolineato Formigoni- perche' abbiamo lavorato bene insieme. La governance ha funzionato nella sua collaborazione con il governo ma se questa governance cambia mi riservo di fare le mie valutazioni. Io ho la convinzione che possiamo farcela anche perche' c'e' un certo equilibrio nella governance ed e' per questo che ritengo che sia indispensabile che non cambi. Per realizzare l'Expo e' necessario ci sia un commissario straordinario e nel momento in cui Pisapia tira la giacca al governo affinche' questo ci sia piu' vicino, io lo condivido. Il governo ha assicurato la sua vicinanza ad Expo che rappresenta una responsabilita' primaria per il Paese e nel quale sono necessarie le due figure di commissario generale e commissario straordinario che hanno il compito di impulso e di sorveglianza".