Libero logo

Enac: Riggio, rischio scomparsa per compagnie italiane

domenica 17 giugno 2012
Enac: Riggio, rischio scomparsa per compagnie italiane

1' di lettura

Roma, 13 giu. - (Adnkronos) - Un ulteriore aumento dei costi creerebbe il rischio scomparsa per il settore dell'aviazione civile italiana. A suonare il campanello d'allarme e' il presidente dell'Enac Vito Riggio in occasione della presentazione del Rapporto dell'Ente per il 2011. L'anno scorso, rileva, "e' andato bene ma nel primo quadrimestre 2012 ci sono segnali di cedimento non tanto per quanto riguarda il numero dei passeggeri ma per i guadagni delle compagnie che si sono ridotti. Per aumentare il load factor le aviolinee hanno dovuto abbassare i prezzi e questo coincide con il consolidamento delle due low cost (Ryanair e easyJet) che operano in Italia". Le compagnie come Alitalia, aggiunge Riggio, "non riescono a realizzare gli utili con questo tipo di prezzo. Un ulteriore aumento dei prezzi comporta un ulteriore fragilita' dell'aviazione civile. Il sistema corre il rischio di scomparire come tale e come asset per l'Italia". Dopo tanti sforzi per salvare Alitalia dal fallimento, sottolinea, "la situazione non e' rosea e la compagnia non e' tornata in utile come prevedeva il piano Fenice". L'attuale prezzo dei carburanti, rileva tuttavia Riggio, "ci da' un po' di respiro: ma c'e' da essere preoccupati". La crisi del settore non investe solo le compagnie ma anche gli aeroporti italiani. "Occorre una ripresa delle infrastrutture e una forte crescita dei capitali provenienti dall'estero nel capitale delle societa' che gestiscono gli scali poiche' il lungo sonno delle tariffe che ha contribuito a salvare Alitalia ha messo in ginocchio gli aeroporti".