(Adnkronos) - La decisione di non erogare il premio aziendale Vap di luglio, sostengono i Coordinamenti Rsa della Banca Mps, e' "particolarmente inaccettabile anche in relazione a politiche di segno opposto che vedono assunzioni di personale esterno in particolare a livello di top management, delle quali non ci e' stato reso noto il livello retributivo, ma che immaginiamo essere molto elevato e quindi in netto contrasto con le regole di austerity gia' annunciate dall'amministratore delegato e dal presidente in relazione alle necessita' della riduzione dei costi. Le organizzazioni sindacali "non intendono considerare la partita del Vap chiusa con la semplice informativa aziendale ma anzi ritengono indispensabile affrontarla all'interno della piu' complessiva fase negoziale di prossima apertura". "La crescente preoccupazione data dalla situazione attuale e dall'attesa del nuovo piano industriale, che verra' presentato in Cda il 25 giugno" richiede "una forte coesione e mobilitazione da parte di tutti i lavoratori". "Per questo riteniamo fondamentale promuovere il coinvolgimento di tutti i dipendenti al fine di condividere le scelte strategiche negoziali, una volta identificati gli intendimenti aziendali ed in una fase immediatamente successiva alla presentazione del piano industriale", concludono i sindacati.




