(Adnkronos) - Il calo e' generalizzato sui principali mezzi e settori e le aziende italiane gia' in crisi e preoccupate dalla mancanza di fiducia dei consumatori hanno diminuito i propri fondi destinati alla pubblicita' soprattutto su tv e carta stampata. Diminuiscono sensibilmente gli investimenti pubblicitari nei diversi mezzi e pure le aziende inserzioniste, mentre il dato aumenta esclusivamente per Internet. Infatti, e' la rete - i siti di video e cinema - che continua incessantemente a registrare tassi di crescita fra gli utenti; vanno forte anche i siti dei rivenditori. Ma l'incremento piu' consistente si e' registrato nella categoria Coupons-Rewards, che include i gruppi di acquisto, passata dai 4,3 milioni del 2009 agli 8,7 del 2010 fino agli attuali 11,3 milioni. Sono cresciuti fortemente anche i siti di informazione e notizie.




