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Fisco: Agenzia Entrate, studi settore non presentati, la rettifica passa per l'integrativa

domenica 23 settembre 2012
Fisco: Agenzia Entrate, studi settore non presentati, la rettifica passa per l'integrativa

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Roma, 17 set. (Adnkronos) - "I contribuenti che iniziano e chiudono un'attivita' nello stesso anno, non soggetti agli studi di settore, sono tenuti a inserire in dichiarazione solo la causa di esclusione relativa all'inizio dell'attivita' (codice 1) e a presentare, se previsto, il modello Ine (Indicatori di normalita' economica).L'Agenzia delle Entrate, in generale, non puo' mai rettificare autonomamente la dichiarazione del contribuente, che deve sempre presentare una dichiarazione integrativa". I chiarimenti, contenuti nelle "Faq" -pubblicate sul sito www.agenziaentrate.it - sciolgono i dubbi dei contribuenti che hanno ricevuto nei mesi scorsi degli inviti a presentare i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore a seguito delle modifiche alle sanzioni per l'omessa presentazione. "Nel caso in cui il contribuente abbia commesso degli errori nella compilazione dei dati sugli studi in Unico 2011, ad esempio non indicando la causa di inapplicabilita', deve necessariamente presentare una specifica dichiarazione integrativa. L'Agenzia delle Entrate, infatti, non puo' correggere autonomamente la dichiarazione presentata", spiega la nota. "Chi abbassa le saracinesche nello stesso anno in cui aveva aperto l'attivita' non deve presentare il modello studi di settore, rientrando in due dei casi in cui e' esclusa l'applicazione degli studi previsti di settore (articolo 10 della legge n. 146/1998) -aggiunge la nota-. Dovra' invece presentare, se previsto, il modello Ine". (segue)