Roma, 22 set. - (Adnkronos) - "Non si doveva arrivare a un sequestro da parte della magistratura; bisognava intervenire prima. Pero', ora e' il momento di evitare qualsiasi tipo di conflitto". E' quanto afferma, a proposito della vicenda dell'Ilva di Taranto, il segretario generale dell'Anm Maurizio Carbone, intervistato dal Tg1. "Si continua a parlare di un conflitto, anche in questo caso, tra politica e magistratura - osserva Carbone - L'obiettivo da realizzare e' molto ambizioso: coniugare il diritto al lavoro e il diritto alla salute. Proprio perche' e' molto ambizioso - spiega il segretario generale dell'Associazione nazionale magistrati - e' necessaria la collaborazione di tutti, eliminando ogni tipo di conflitto". Carbone, parlando "anche da cittadino di Taranto", auspica che "questo provvedimento, oggi tanto discusso e che sta sollevando tante polemiche, sia in realta' un punto di inizio, per cercare di realizzare l'obiettivo di un'industria eco-compatibile, che puo' essere davvero l'inizio di una nuova vita per Taranto e per l'intero nostro Paese".




