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Per Repubblica "le destre" insultano Sergio Mattarella: la menzogna sul 2 giugno

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La vergogna campeggia a pagina 2 di Repubblica, nell'edizione in edicola oggi, mercoledì 3 giugno, il giorno successivo alla manifestazione del centrodestra a Piazza del Popolo a Roma, con Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani. Quale vergogna? Il titolo del quotidiano diretto da Maurizio Molinari, che recita: "Destre, ressa in piazza. Mascherine al bando e insulti a Mattarella". Sorvolando sulle mascherine, attacco piuttosto strumentale se non si cerca neppure di analizzare le ragioni di un simile avvenimento, la vergogna sta in quell'"insulti a Mattarella". Vero, c'è chi ha attaccato in modo orribile Sergio Mattarella, ma con Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia non aveva nulla a che spartire. Le offese e le minacce al capo dello Stato sono arrivate dalla manifestazione dei gilet arancioni di Antonio Pappalardo, non da chi si è radunato con Salvini, Meloni e Tajani. Eppure, per Repubblica questo non conta. Viene tutto radunato sotto la dicitura "destre", e il messaggio che passa è che Mattarella sia stato insultato da tutti. Nulla di così lontano dalla realtà, si pensi solo - per fare un singolo esempio - alle parole di apprezzamento espresse da Salvini per l'inquilino del Colle. Ma quando c'è da sparare nel mucchio, Repubblica non si tira mai indietro. E soprattutto non si smentisce mai.

 

 

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