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Msc, nasce la West Sicily Gate: ecco quali terminal crocieristici gestirà

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“La nascita della nuova società, la West Sicily Gate - ha spiegato Monti – è il coronamento di un grande lavoro svolto dalla nostra Authority con fatica, dedizione, tenacia e passione. E’ come se oggi prendesse il via un nuovo corso, un atteso new deal.  Accogliere a Palermo le grandi navi di ultima generazione in un porto riqualificato e dragato, quindi con fondali adeguati, e dotato di strutture ricettive appropriate alle nostre ambizioni, era impensabile fino a qualche anno fa: è davvero difficile, guardando finalmente le opere realizzate, immaginare com’erano i nostri porti solo tre anni fa. Per tempi di realizzazione e risultati siamo di fronte a un miracolo all’italiana che nasce dal sud e si propone ai mercati internazionali come un progetto vincente. La bontà dell’operazione è dimostrata dalle cifre: nonostante il Covid, dal primo gennaio 2022, avremo numeri in crescita: ben 176 saranno gli attracchi previsti di Costa e Msc su un totale di 226 toccate, comprensive anche delle altre compagnie che finalmente si riaffacceranno nel Mediterraneo. L’obiettivo è quello di triplicare nei prossimi anni il numero dei crocieristi rispetto al 2018, anno in cui abbiamo sfiorato le 600 mila unità, facendo dei nostri scali un mix di modernità nell’erogazione dei servizi ed eccellenza nell’ambito dell’accoglienza. E lavorando affinché la West Sicily Gate possa realizzare gli ambiziosi progetti che si è prefissata e che riguardano non solo l’incremento dei passeggeri ma anche l’impegno perché i nostri porti diventino degli home port, creando quell’ulteriore indotto costituito da passeggeri che raggiungono la città in aereo e che qui trascorrono qualche giorno prima di imbarcarsi per l'inizio della crociera”.
Pierfrancesco Vago, Executive Chairman MSC Cruises, ha dichiarato: “La Sicilia e i suoi porti rappresentano un hub turistico-crocieristico di primaria importanza e in forte crescita a livello Mediterraneo. Per questo siamo particolarmente lieti di partecipare ad un’iniziativa altamente strategica come questa, che doterà la città di Palermo di un terminal crociere ristrutturato, innovativo e funzionale, grazie al significativo intervento operato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, guidata dal Presidente Monti, che desidero ringraziare sentitamente. Il nuovo terminal favorirà un ulteriore incremento del numero di turisti che giungono nel capoluogo siciliano, città nella quale il Gruppo MSC opera ormai da oltre 20 anni, anche nel settore del cargo e dei traghetti, e rappresenta il primo player nel settore dello shipping. Grazie a questa nuova iniziativa, Palermo e gli scali ad essa collegati come Trapani e Porto Empedocle, sono destinati a diventare uno degli hub principali di MSC in Mediterraneo, anche in vista delle nuove navi del segmento crociere di lusso – con il brand Explora Journeys, creato per la nuova e più esigente generazione di viaggiatori di lusso – la cui prima unità prenderà servizio nel 2023. L’anno prossimo prevediamo di toccare Palermo con le nostre navi più moderne e avanzate dal punto di vista tecnologico e ambientale, in linea con il nostro impegno a favore dell’ambiente e delle comunità portuali e costiere visitate da nostri ospiti”.
“Nonostante le crociere siano state uno dei settori maggiormente colpiti dall’emergenza Covid – ha commentato Maltese - le compagnie hanno confermato come strategico l’investimento sul sistema portuale della Sicilia occidentale. E’ un investimento che si colloca in un quadro più ampio di ripresa del turismo, che dovrà essere trainante per la crescita del PIL nazionale. Per quanto riguarda Costa, nel 2022 abbiamo già in programma a Palermo circa 90 scali, con le navi più innovative della nostra flotta. Faremo del nostro meglio per supportare la nuova società West Sicily Gate, con l’obiettivo di farla diventare la porta di accesso alla Sicilia per il settore crociere”.

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