I paradisi della pensione: la nuova "mappa", dove cresce l'assegno

di Roberto Tortoravenerdì 4 luglio 2025
I paradisi della pensione: la nuova "mappa", dove cresce l'assegno

2' di lettura

Lavorare, produrre, guadagnare… sì, ma a quando il meritato riposo e con quanto ci si potrà godere la terza età una volta finito di lavorare? Di sicuro è un problema che gli spagnoli non si pongono visto che, secondo i dati Inps, la Spagna è in cima alla classifica dei Paesi più apprezzati dai pensionati italiani che si muovono all’estero per pura convenienza fiscale. Alle sue spalle, a sorpresa, la Tunisia. Hammamet, nota ultima residenza di Bettino Craxi, è particolarmente apprezzata anche oggi dai dipendenti statali, non da meno la Romania. Portogallo e Albania completano la top five, anche se a Lisbona dal 2024 non ci sono più gli stessi benefici per i pensionati provenienti dall'Italia.

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Nel 2023 la Spagna è stata scelta da 536 pensionati italiani, molti di questi dislocati o alle Isole Baleari o alle Isole Canarie, per una vacanza perenne dopo anni di duro lavoro. Dal 2019 al 2023 il dato è consistente, circa 2300 pensionati italiani hanno scelto di sventolare la bandiera gialla a bande rosse. Circa 2000 invece il vicino Portogallo. Albania e Romania hanno accolto più di 100 trasferienti nel 2022 e nel quinquennio sono in 500 ad aver scelto Bucarest e dintorni. Meno di 200 invece quelli a Tirana. Grecia, Cipro, Malta e Slovacchia vantano numeri più esigui, rispettivamente 37, 3, 11 e 10 pensionati italiani. Qual è la convenienza spagnola? Semplice, esenzioni o riduzioni delle imposte sui redditi da fonte estera, comprese le detrazioni per le spese mediche. Aliquote più basse di quelle italiane e vantaggi per i redditi bassi: la detrazione d’imposta massima è di 6.500 euro per i pensionati con un’età tra i 65 e i 75 anni. Sopra i 75 anni l'asticella sale a 7mila euro. Gli importi di pensione pagati in Spagna dall'Inps per tutto il 2023 sono stati pari a 147,3 milioni, con un assegno medio di 1.339 euro.

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Nel 2023 la comunità di pensionati italiani ad Hammamet contava circa 4mila persone, l’8% della popolazione complessiva. Il regime fiscale è vantaggiosissimo, con una quota di reddito free tax pari all’80%!!! L’irpef invece ha un’aliquota che va dallo 0% (fino a 1.500 euro) al 35% (sopra i 50 mila euro). Nel 2023 l’importo per le pensioni pagato dall'Inps in Tunisia è stato pari a 87 milioni, con un assegno medio mensile di 3.564 euro. E chi va nel Paese amico, cioè l’Albania? Esenzione totale dalle tasse sui redditi da pensione. Nel 2023 l’Inps ha pagato un importo totale di pensioni pari a 13 milioni in Albania, con un assegno mensile medio di 2.348 euro. In Romania, infine, grazie agli accordi tra Roma e Bucarest, è possibile ricevere la pensione italiana senza alcuna trattenuta. Il reddito è poi interessato dalle imposte secondo il regime fiscale rumeno (il Paese adotta un forfettario del 10% sulle pensioni estere). Pronti a fare le valigie?

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