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Maddie McCann, il caso vicino alla soluzione: "La polizia sa chi è il sospettato"

Davide Locano
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Gli investigatori avvertono di essere "vicini a una svolta" sul caso di Maddie McCann, la bimba scomparsa il 7 maggio 20117 in Portogallo quando aveva tre anni durante una vacanza con la famiglia. Le indagini portano a un "uomo straniero" che si trovava in Algarve quando Maddie è scomparsa: la polizia britannica e portoghese è pronta a sondare "un nuovo indizio e sospetto", secondo quanto riferito dai media locali. Insomma, la verità sarebbe davvero a un passo: "Si dice che la polizia stia esaminando un presunto pedofilo straniero che si trovava in Portogallo nel 2007. La Policia Judiciaria è stata raggiunta a Porto dagli ufficiali di Scotland Yard. Si ritiene che sia il primo incontro faccia a faccia da quando il nuovo sospetto è venuto alla luce. Non è chiaro se siano noti i luoghi in cui si trova l'uomo". Una fonte ha rivelato al Mirror: "Gli inglesi sono stati qui di recente, c'erano colloqui nell'ufficio della Policia Judiciaria. È tutto molto segreto, ma lo è sempre stato nel caso di Madeleine McCann. Solo la polizia sa chi è il sospetto". All'inzio di giugno, il ministero degli Interni britannico ha stanziato altre 300mila sterline per l'indagine, costata fino ad oggi quasi 12 milioni di sterline. Le autorità, però, si dicono molto scettiche circa l'ipotesi che Maddie sia ancora viva. Leggi anche: Maddie McCann, una studentessa esce allo scoperto: "Forse sono io"

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