Libero logo
1 di 0

Grecia, rissa tra immigrati per l'imbarco sull'isola di Kos

di Giovanni Ruggierosabato 15 agosto 2015
1' di lettura

Resta alta la tensione sull’isola greca di Kos, dove migliaia di immigrati giunti dalle coste della vicina Turchia attendono di andarsene ma resta ancora vuota la nave "Eleftherios Venizelos", inviata dal governo per fungere da alloggio provvisorio e da centro di selezione per identificare quanti hanno diritto all’asilo. Stamani una cinquantina di immigrati, pakistani, afghani e iraniani, si sono scontrati tra loro colpendosi con bastoni improvvisati dopo essersi lanciati a vicenda pietre sotto gli occhi della polizia, che non è intervenuta. A scatenare la rissa, litigi sulla priorità nel turno per salire a bordo della "Venizelos", benchè le speranze di riusciri siano poche. Le autorità hanno infatti deciso di dare nell’imbarco priorità ai siriani in fuga dalla guera. Finora però nessuno degli immigrati ha potuto salire a bordo. Si stanno ufficialmente definendo le procedure per far imbarcare i siriani, ma sembra che pesi anche il timore di una pericolsa ressa quando saranno calate le scalette della nave, un traghetto della compagnia Anek, che opera i collegamenti tra le decine di isole della Grecia. Sul molo stazionano circa 300 siriani. Frattanto non si fermano gli arrivi a Kos. Altri 212 immigrati sono stati soccorsi stamani dalla Guardia costiera greca.