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Grecia: Nyt, dopo caso Maria i Rom europei temono per i loro figli

domenica 27 ottobre 2013
Grecia: Nyt, dopo caso Maria i Rom europei temono per i loro figli

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New York, 26 ott. (Adnkronos) - Dopo il caso di Maria, la bimba bionda trovata in un campo nomadi in Grecia, sono i Rom europei a temere che i loro figli vengano portati via. A scriverlo è oggi il New York Times, che parla di ripresa "dello stereotipo degli zingari che rubano i bambini". "La più pericolosa conseguenza di questa isteria è che ora dobbiamo temere che ci portino via i figli a causa di una percezione sbagliata", commenta sul quotidiano Dezideriu Gergeli, direttore dell'European Roma Right center di Budapest. Che aggiunge: "Immaginate la situazione contraria, con i bambini scuri e i genitori chiari, pensate che i figli sarebbero stati portati via?". Il test del Dna ha confermato che Maria è figlia di una rom bulgara, come avevano detto i falsi genitori. Un'inchiesta dovrà chiarire se la bimba è stata affidata o venduta alla coppia con la quale viveva, ma comunque non vi è stato alcun rapimento. Intanto in Irlanda, sull'onda del clamore per la vicenda greca, due bambini biondi sono stati portati via dai genitori rom e poi restituiti con tante scuse dopo il test del Dna. E a Novi Sad, in Serbia, degli skin head hanno tentato di portar via al padre una bimba rom dalla pelle chiara. In Italia, ricorda il New York Times, la Lega ha chiesto ispezioni nei campi nomadi per cercare bambini scomparsi. In Grecia, dove il partito neonazista di estrema destra Alba dorata alimenta il razzismo, la vicenda di Maria ha avuto grande eco. "Ci ha riportato indietro di 100 anni", commenta Yiannis Halilopoulos, capo dell'Unione dei rom greci. Molti dei nostri figli hanno i capelli e gli occhi chiari, afferma, "che volete fare? Prenderli tutti perchè non corrispondono ai genitori? Non è razzista, è stupido".