Washington, 11 feb. (Adnkronos/Washington Post)- Gli Stati Uniti sono stati vittima negli ultimi cinque anni di una massiccia campagna di cyberspionaggio che sta minacciando la competitivita' economica del paese. Lo afferma un rapporto del National Intelligence Estimate, che riunisce le valutazioni di tutte le agenzie americane di intelligence, citato oggi dal Washington Post. La Cina, si legge, e' il paese che piu' aggressivamente sta cercando di penetrare nei sistemi informatici delle imprese e delle istituzioni americane. I settori presi di mira sono quelli dell'energia, la finanza, la tecnologia informatica, le industrie aerospaziale e automobilistiche. Il rapporto non quantifica le conseguenze economiche del cyberspionaggio, ma esperti esterni lo stimano attorno a decine di miliardi di dollari. (segue)



