Washington, 16 feb. - (Adnkronos) - Teste d'alce impagliate, un rolex d'oro da 43mila dollari, migliaia di dollari spesi per memorabilia di Michael Jackson, Bruce Lee, Jimi Hendriks, ma anche pellicce, vacanze e perfino carta igienica e sapone. Cosi' Jesse Jackson jr, figlio dell'omonimo campione dei diritti civili degli afroamericani, ha sprecato in spese pazze 750mila dollari di fondi elettorali, buttando a mare una carriera politica un tempo molto promettente. Le accuse di frode e appropriazione indebita sono state depositate davanti alla corte federale di Washington e, secondo quanto scrive il sito Politico.com, l'ex deputato di Chicago si dichiarera' colpevole. Jesse Jackson Jr, che ieri ha diffuso una dichiarazione di scuse, rischia ora una pena fra 46 e 57 mesi di carcere. La moglie Sandi, che e' stata manager e tesoriere della campagna del marito, rischia tre anni di carcere. Le spese folli mettono ingloriosamente fine alla carriera politica di Jackson jr, che compira' 48 anni il mese prossimo. Diventato deputato democratico 17 anni fa, al posto di un collega finito in carcere per uno scandalo sessuale con una 16enne, il figlio del reverendo Jackson veniva un tempo indicato come futuro sindaco di Chicago, governatore dell'Illinois o addirittura potenziale successore di Barack Obama. (segue)



