Bangkok, 24 nov. (Adnkronos/dpa) - La polizia thailandese ha fatto uso di gas lacrimogeni ed effettuato un centinaio di arresti per impedire ad una folla di manifestanti anti governativi di raggiungere la piazza davanti al palazzo reale di Bangkok. La marcia e' stata organizzata dal neonato movimento monarchico Pitak Siam, guidato dal generale Boonlert Kaewrasit. La polizia ha piazzato diversi barricate nelle principali arterie di Bangkok per evitare ai manifestanti di raggiungere la piazza Reale. Un camion carico di dimostranti ha tentato di forzare il blocco, ferendo sette poliziotti, riferisce il portavoce della polizia Piya Utayo. Contro il mezzo sono stati sparati lacrimogeni. In vista della manifestazione di oggi l'intero distretto dove si trovano il palazzo reale, il parlamento, la sede del governo e quella della rappresentanza dell'Onu, sono stati posti per una settimana sotto la giurisdizione della legge di sicurezza interna che permette arresti senza incriminazioni formali. Il Pitak Siam e' un nuovo movimento contro l'ex primo ministro Thaksin Shinawatra, il tycoon in esilio che di fatto controlla l'attuale governo, guidato dalla sorella Yingluck Shinawatra. La Thailandia e' profondamente divisa sulla figura di Thaksin, che gode di un forte sostegno popolare nelle aree rurali ma e' fortemente avversato dall'establishment. Al suo primo raduno in ottobre, il movimento Pitak Siam ha raccolto 20mila persone e il numero dei partecipanti e' cresciuto alla successiva manifestazione del 28 ottobre.




