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Pakistan: resta Save the Children, ministero Interni sospende espulsione

domenica 16 settembre 2012
Pakistan: resta Save the Children, ministero Interni sospende espulsione

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Islamabad, 10 set. - (Adnkronos/Aki) - Il ministero degli Interni pakistano ha deciso per una "sospensione temporanea" del decreto di espulsione del personale straniero dell'organizzazione non governativa Save the Children dal Paese. "Si', abbiamo sospeso temporaneamente il decreto", ha detto un portavoce del ministero degli Interni parlando al giornale 'The Express Tribune'. Il 6 settembre erano state concesse due settimane di tempo al personale straniero dell'organizzazione per lasciare il Pakistan. Secondo la Bbc, la decisione comunicata all'ong dall'intelligence pakistana aveva un collegamento con l'operazione che ha portato all'uccisione del leader di al-Qaeda Osama Bin Laden, in seguito alla quale il medico pakistano Shakil Afridi era stato arrestato per collisioni con la Cia. Save the Children ha pero' sempre eslcuso che Afridi abbia lavorato per l'organizzazione o condotto programmi di vaccinazione. Save the Children, che lavora in tutto il mondo, e' attiva in Pakistan da oltre 30 anni. L'organizzazione ha ora accolto con favore l'annuncio del ministero degli Interni Rehman Malik. "Questo ci da' l'opportunita' di continuare la discussione con il governo per chiarure qualsiasi fraintendimento circa il nostro lavoro in Pakistan - ha detto il portavoce di Save the Children Ghulam Qadri - Smentiamo qualsiasi legame con la Cia o con il dottore Afridi. Queste accuse non sono vedere e non ci sono prove a sostegno".