Washington, 11 set. (Adnkronos/dpa) - La pubblicazione del libro sul raid in cui fu ucciso Osama bin Laden rischia di mettere in pericolo i militari che vi hanno partecipato e pone a rischio future operazioni. Ad affermarlo, in una intervista alla Cbs, e' il segretario americano alla Difesa Leon Panetta, nella sua prima reazione al libro "No Easy Day", scritto da un ex membro dei Navy Seals che partecipo' al raid di Abbottabad. "Come segretario (alla Difesa) non posso dire ai Seals che conducono queste operazioni che, oh certo, possono fare tali operazioni e poi scriverci un libro o vendere la storia al New York time- ha detto Panetta- Come diavolo possiamo portare avanti missioni difficili contro i nostri nemici se la gente ha il permesso di fare questo?". Penso -ha aggiunto- che se qualcuno firma l'impegno a non rivelare i segreti di queste operazioni e poi lo fa non rispettando le regole, intende mettere in pericolo altre operazioni e le vite di quelli che vi sono stati coinvolti". Panetta ha voluto chiarire di ritenere inaccettabile il comportamento dell'autore del libro, ma non ha detto quali misure verranno prese nei suoi confronti. Il libro e' stato firmato con lo pseudonimo di Mark Owen, ma l'autore e' stato identificato come Matt Bissonette.




