Santiago, 12 set. (Adnkronos) - Per il tribunale cileno l'11 settembre 1973 Salvador Allende si suicido' durante l'attacco militare alla Moneda. Nel giorno del 39esimo anniversario del golpe, la Corte d'Appello di Santiago ha chiuso definitivamente l'inchiesta, durata due anni, sulla morte del presidente socialista. La decisione della Corte, scrive Clari'n, si e' basata sulla perizia effettuata con la riesumazione dei resti di Allende. Quest'ultimo, secondo le ricostruzioni, durante i bombardamenti al palazzo di governo, rivolse contro di se' un fucile, regalo dell'amico Fidel Castro, sparando due colpi. Alcuni testimoni della sua morte avevano raccontato di aver udito il presidente gridare "No alla resa!" e poco dopo una raffica di colpi di fucile. I sostenitori di Allende per anni hanno caldeggiato l'ipotesi che fosse stato ucciso per mano dei soldati dopo il suo rifiuto di arrendersi ai golpisti. La sentenza "ha accertato una verita' giuridica che nulla toglie all'integrita' e al valore del presidente", ha commentato la figlia Isabel, scrittrice e senatrice del partito socialista cileno sottolineando che Allende "ha compiuto il gesto perche' non era disposto ad essere umiliato".




