Le autorità statunitensi hanno sventato un presunto piano per attaccare la Casa Bianca durante l'evento di arti marziali miste Ufc al quale hanno partecipato il presidente Donald Trump e altri alti funzionari dell'amministrazione. Lo ha reso noto il direttore dell'Fbi, Kash Patel. "Grazie alla rapida azione dell'Fbi, dei nostri partner e del dipartimento di Giustizia in un'operazione condotta in più Stati, diverse persone sono ora in custodia e gli attacchi pianificati sono stati fermati sul nascere", ha scritto Patel su X.
Il direttore dell'Fbi, nel tweet, ha rilanciato un articolo di Fox News secondo cui cinque persone sono state arrestate, mentre gli investigatori avrebbero identificato 23 individui appartenenti a una potenziale rete coinvolta nel complotto. Secondo l'emittente, il piano prevedeva l'impiego di droni esplosivi contro edifici nelle vicinanze della Casa Bianca durante l'evento Ufc, con l'obiettivo di provocare un'evacuazione di massa e convogliare la folla verso una squadra di cecchini precedentemente posizionata nell'area. Il progetto avrebbe inoltre incluso una "seconda ondata" incaricata di assaltare i cancelli della Casa Bianca.
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Con il G7 a Evian, in Francia, sarebbe arrivato il primo importante chiarimento tra il presidente degli Stati Uniti Dona...L'Fbi è venuta a conoscenza della possibile minaccia il 10 giugno - quattro giorni prima dello spettacolo di arti marziali miste - analizzando alcune conversazioni sulla piattaforma di messaggistica crittografata Signal. Ulteriori accertamenti hanno rivelato che alcuni dei complottisti si erano già spostati a Fredericksburg, in Virginia, tra il 12 e il 13 giugno per finalizzare i preparativi logistici prima dell'incontro di domenica.
Al momento, non si conoscono le motivazioni che avrebbero spinto i complottisti ad agire. Nelle chat crittografate gli obiettivi dell'attentato vengono descritti come "élite capitaliste" e "miliardari", ma ulteriori dettagli non sono ancora stati rivelati. Il direttore dei Servizi Segreti, Sean Curran, ha fatto sapere che "i servizi segreti statunitensi hanno collaborato a stretto contatto con l'Fbi durante tutta l'indagine" e che "nei giorni precedenti a questo fine settimana, i nostri agenti speciali, il personale di supporto alle missioni e i team di sicurezza tecnica hanno lavorato senza sosta per identificare i responsabili e assicurarli alla giustizia".
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Donald Trump compie 80 anni e trasforma la Casa Bianca in un’arena senza precedenti. Il presidente americano celeb...L'Fbi non ha ancora diffuso foto, generalità o profili social dei cinque soggetti in custodia per proteggere le operazioni sul campo. I sospettati dovranno comparire davanti a un giudice federale per la convalida del fermo e la contestazione formale dei reati, tra cui associazione a delinquere con finalità di terrorismo e possesso illegale di materiale esplosivo.




