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Libia: Karzai, film che ha provocato violenze e' "insulto" all' Islam

domenica 16 settembre 2012
Libia: Karzai, film che ha provocato violenze e' "insulto" all' Islam

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Kabul, 12 set. (Adnkronos/dpa) - Il presidente afghano Hamid Karzai ha definito "un insulto" all'Islam il film che ha causato le violente proteste in cui e' morto la scorsa notte a Bengasi l'ambasciatore americano. "L'insulto al grande profeta dell'Islam e' un insulto ai valori di 1,5 miliardi di musulmani in tutto il mondo", si legge in una dichiarazione diffusa da Karzai che non menzione della morte dell'ambasciatore. "Questo atto offensivo ha alimentato l'inimicizia fra le fedi e duramente colpito la coesistenza pacifica fra gli esseri umani", afferma ancora Karzai. Il presidente afghano chiede che venga impedita la diffusione del film, "L'innocenza dei musulmani", di cui e' stato finora visto soltanto un trailer su Youtube. Karzai aggiunge tuttavia di ritenere che il produttore del film, Sam Bacile, faccia parte di "una piccola minoranza radicale", come il pastore Terry Jones, l'uomo che minacciava di bruciare pagine del Corano. Bacile, che si definisce un ebreo israeliano residente in California, ha detto di aver voluto fare un "film politico", e ha annunciato che entrera' ora in clandestinita', secondo quanto riferiscono i media americani.