Roma, 14 set. (Adnkronos) - Nell'attuale situazione l'accordo di partenariato strategico con l'Egitto non rischia di essere intempestiva, anzi e' "in momenti cosi' difficili e drammatici" che "il dialogo e' fondamentale". Ad affermarlo oggi e' il ministro degli Esteri Giulio Terzi in una intervista a Radio Anch'io su radio Rai 1, all'indomani delle violente manifestazioni davanti ambasciate americane in Egitto e in altri paesi arabi. "La dichiarazione di parteneriato -ha detto- e' stata ribadita con una dichiarazione di principi politici generali che regola il rapporto con questo nuovo Egitto, sono principi basati sul rispetto del pluralismo, dei diritti dell'uomo, della tutela delle minoranze". "In momenti cosi' difficili e drammatici", ha proseguito Terzi, definendo "un barbarico atto di terrorismo" l'uccisione dell'ambasciatore americano in Libia, "il legame stretto sul piano del dialogo e del discorso politico e' fondamentale fra due paesi importanti come l'Italia e l'Egitto". Nell'incontro di ieri con il presidente del Consiglio Mario Monti vi sono state "precise" dichiarazioni del presidente egiziano Mohammed Morsi sul rispetto dei diritti, sullo stato di diritto in Egitto, sulla condanna senza condizioni di questo episodio", ha detto Terzi. Che ha poi sottolineato la "preoccupazione" per la diffusione di "antisemitismo, islamofobia, intolleranza verso i cristiani" in molte aree del mondo, "sulla quale dobbiamo restare impegnati". "Ma questo -ha aggiunto- non attenua certo la necessita' di parlare e avere rapporti con l'Egitto".




