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Siria: Amnesty, possibili crimini contro umanita' compiuti da forze Assad

domenica 27 maggio 2012
Siria: Amnesty, possibili crimini contro umanita' compiuti da forze Assad

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Londra, 22 mag. - (Adnkronos/Aki) - Le forze di sicurezza fedeli al presidente Bashar al-Assad potrebbero aver commesso "crimini contro l'umanita'" nella repressione delle proteste in Siria. E' quanto sottolineato nell'ultimo rapporto annuale di Amnesty International in cui si mette in evidenza l'uso della forza "letale e in altri casi eccessivo" delle forze governative di Damasco "contro manifestanti pacifici". Nel documento, che descrive la repressione dei dissidenti dal marzo 2011, quando e' scoppiata la rivolta contro Assad, ad oggi, Amnesty denuncia il dispiegamento di carri armati nelle aree abitate da civili, l'arresto e l'uccisione di migliaia di persone. Molti prigionieri, riporta l'organizzazione per i diritti umani con sede a Londra, sono stati sottoposti a violenze e abusi in carcere. "Le autorita' non hanno condotto indagini indipendenti su sospetti casi di omicidi, torture e altre gravi violazioni dei diritti umani", si legge nel rapporto di Amnesty. L'organizzazione critica quindi il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che, durante la repressione della rivolta in Libia, ha deferito l'ex rais Muammar Gheddafi al Tribunale penale internazionale, ma non ha fatto lo stesso con Assad, malgrado "la prova inoppugnabile che le sue forze stavano commettendo crimini contro l'umanita'".