Damasco, 27 mag. - (Adnkronos) - Dopo il massacro di Hula, l'Esercito siriano libero denuncia la "morte" del Piano Annan e annuncia rappresaglie contro le forze di sicurezza del regime di Damasco. Lo riferisce la Cnn che cita un video nel quale il colonnello Qasim Saad Eddine, portavoce dell'Esl, afferma che "non e' piu' possibile rispettare il piano di pace di Kofi Annan" dal quale il regime di Bashar Al Assad sta "traendo vantaggio per commettere ulteriori massacri contro i civili inermi". Il piano e' "morto", prosegue Eddine, affermando che "Assad e la sua gang di criminali non capisco altro linguaggio che quello della forza e della violenza". Eddine inoltre chiede al Consiglio di sicurezza dell'Onu di agire con "urgenza" e "rapidita'" per consentire la "formazione di una coalizione internazionale che su mandato dell'Onu lanci attacchi aerei" contro le forze del regime e le loro postazioni strategiche.




