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Sudan, "epidemie tra i profughi": l'incubo del laboratorio biochimico

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Maurizio Stefanini
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La tregua di 72 ore per la fine del Ramadan, conclusa con l’intervento degli Usa e prevista fino alla mezzanotte di oggi, non ha impedito alle opposte fazioni sudanesi di spararsi attorno al Palazzo Presidenziale. Più precisamente, Al Jazeera ha riferito di colpi dell’artiglieria pesanti dei miliziani contro i caccia dell’esercito. E anche l’Onu così dice ormai che il Sudan è sull’orlo dell’Apocalisse. Evacuati gli stranieri, le Nazioni Unite avvertono che gli stessi sudanesi iniziano a scappare dai combattimenti. All’inizio verso Ciad e Sud Sudan, e si stimano almeno 270mila persone. La rappresentante dell'Unhcr in Ciad Laura Lo Castro ha detto che nel Paese sono arrivati 20mila rifugiati e l'organizzazione si aspetta che arrivino fino a 100mila persone «nel peggiore dei casi». D’altra parte, «in Sud Sudan, lo scenario più probabile è quello di 125.000 rifugiati sud-sudanesi di ritorno e 45.000 rifugiati», ha dichiarato la rappresentante Unhcr Marie-Hélène Verney, durante un briefing con la stampa. Un’altra destinazione è l’Egitto, poiché Khartoum e Il Cairo hanno un accordo bilaterale di libertà di movimento e di soggiorno, in vigore dal 2004.

TRAFFICANTI
Ma molte rotte utilizzate dai trafficanti di esseri umani passano dal Sudan, che è anche un Paese d’origine dei flussi di migranti, come anche dall’Eritrea e dall’Etiopia. Da qui poi si dirigono verso nord. Dunque, è possibile e presumibile che attraverso la Libia il flusso investa poi l’Europa, a partire dall’Italia. Visto il ruolo di Haftar e della Wagner nell’armare quella Rapid Support Force che a Karthoum ha tentato la spallata al potere, viene il dubbio che oltre che dal contrabbando di oro fatto assieme da russi e Rsf uno scopo di questa mossa sia anche di destabilizzare l’Occidente mentre è impegnato nel sostenere l’Ucraina. Domenica mattina 29 migranti sono arrivati nel porto di Bari a bordo della nave Ocean Viking, dopo essere stati soccorsi al largo di Malta e dopo un viaggio di 7 giorni, di cui gli ultimi due trascorsi a bordo della Ocean Viking. Alcuni migranti provengono proprio dal Sudan, altri invece dal Bangladesh.

Nelle ultime ore sono ameno 10 le imbarcazioni arrivate a Lampedusa, con più di 350 persone a bordo. Altri 69 migranti hanno attraccato martedì al porto di Ravenna a bordo della nave Humanity 1. Nella notte tra sabato e domenica, altre 90 persone sono arrivate al porto calabrese di Roccella Ionica dopo essere state soccorse in mare dalla Guardia costiera. «Se scappano gli occidentali, perché non dovremmo fuggire anche noi?», dicono i sudanesi, osservando che il cessate il fuoco è servito soprattutto a far evacuare gli stranieri. In Sudan le vittime accertate di questi ultimi 10 giorni si aggirano intorno alle 500 mentre i feriti sarebbero migliaia. Le ong presenti sul territorio denunciano la mancanza di acqua, cibo e medicine sufficienti e la conseguente paralisi delle strutture sanitarie.

LABORATORI
A parte ciò, l’Organizzazione Mondiale della Sanità avverte che i ribelli si sono impadroniti di un laboratorio pubblico centrale che contiene campioni di campioni di agenti patogeni tra cui morbillo, tubercolosi, colera, poliomielite e SARS CoV-2,, creando una situazione «estremamente, estremamente pericolosa». La commissione centrale dei laboratori medici del Sudan ha aggiunto che i combattenti stanno usando il laboratorio come base, avvertendo che «prenderli di mira potrebbe portare a una catastrofe sanitaria e ambientale con conseguenze inimmaginabili». Il direttore delle emergenze dell'Oms Michael Ryan ha affermato che il rischio principale per qualsiasi persona non addestrata nel laboratorio è «esporsi accidentalmente all'agente patogeno».

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