Nuovi dettagli sulle condizioni in cui lavoravano i dipendenti del Constellation, il locale di Crans-Montana che ha preso fuoco causando la morte di 40 persone la notte di Capodanno. Secondo quanto riportato dalla Bild, la cameriera del bar Cyane Panine - anche lei tra le vittime - voleva fare causa ai coniugi Moretti, proprietari del locale, per sfruttamento. Secondo l'avvocato dei genitori, Cyane aveva già presentato una denuncia al tribunale del lavoro nel 2024 in merito alle condizioni di lavoro a cui era costretta. La cameriera sarebbe stata dichiarata esausta sia mentalmente che fisicamente. "Nel 2025, confidò ai suoi genitori che doveva lavorare senza sosta giorno dopo giorno. Il suo turno iniziava di giorno al ristorante 'Senso' e continuava fino alle prime ore del mattino al bar 'Le Constellation'", ha affermato il legale.
La ragazza è la cameriera che in diversi video sul web si trova sulle spalle del collega con in mano le ormai famose fontanelle che hanno scatenato le fiamme. Una prassi per il quale il discobar era noto. Non a caso, è stato diffuso un primo rapporto degli investigatori in cui si afferma che è stata trovata nel locale una grande quantità di fuochi d'artificio. Venticinque fontane pirotecniche sono state trovate tra le macerie, mentre altre 100 fontane erano immagazzinate pronte per l'utilizzo.
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Mentre le indagini sui proprietari del locale Le Constellation a Crans-Montana cercano di chiarire cosa sia successo a C..."Queste fontane sono involucri non metallici contenenti una composizione pirotecnica che genera scintille e fiamme e sono progettate per produrre scintille e fiamme con un effetto acustico", si legge nel rapporto, sempre citato dalla Bild. Tra le altre cose, poi, sono stati rinvenuti anche petardi illegali.




