Jessica Moretti, proprietaria del Constellation, il locale andato a fuoco a Crans-Montana uccidendo 40 persone la notte di Capodanno, avrebbe filmato il rogo mortale ma poi avrebbe nascosto i video della strage. Quando è stata interrogata dai magistrati svizzeri, infatti, la donna ha detto di non avere nel suo telefono nessun video della serata. In realtà, stando a quanto emerso dagli atti, la donna sarebbe stata immortalata da uno dei clienti mentre riprendeva non solo le bottiglie di champagne con sopra le fontane di luce, ma anche l’inizio dell'incendio.
A confermare questa versione dei fatti sarebbe stata Louise, una delle cameriere in servizio nel locale la notte della tragedia. Faceva parte della processione per portare lo champagne ai tavoli. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, a scatenare le fiamme sarebbero state proprio le scintille messe sulle bottiglie dopo aver sfiorato il soffitto ricoperto di pannelli infiammabili.
Crans-Montana, la Svizzera cancella eventi legati alle Olimpiadi: "Contesto inadatto"
La Svizzera cancella alcuni eventi promozionali legati alle Olimpiadi di Milano Cortina. Il motivo? In Italia ci sa..."Jessica era con noi, non ricordo se avesse una bottiglia in mano. So che stava filmando - avrebbe raccontato Louise -. Credo che fossimo in sette o otto in quella fila. Jessica ci ha seguito". La cameriera, che non si sarebbe accorta subito dell'incendio, ora si tormenterebbe per il fatto di essere sopravvissuta: "Ho visto una folla salire le scale, ma nessuno gridava 'Al fuoco!'. Ho visto anche Jessica andarsene". E ancora: "Abbiamo perso tra i 30 e i 35 secondi. Con la musica in sottofondo, la gente non gridava. Eravamo di spalle e non riuscivamo a vedere l’incendio. Abbiamo continuato".




