Nuovi dettagli inquietanti sull'ex principe Andrea e sul suo presunto coinvolgimento nello scandalo Epstein, dal nome del finanziere pedofilo americano. Quest'ultimo, amico dell'ex duca di York, era stato condannato per reati sessuali e poi è morto suicida in carcere nel 2019. Paul Page, ex bodyguard della famiglia reale britannica, ha raccontato al Times di essere stato messo a tacere da Scotland Yard proprio su questo tema. "Puoi chiudere quella bocca?", gli sarebbe stato intimato. Lo scorso dicembre, inoltre, gli sarebbe arrivata una lettera con il logo dell’anti-terrorismo per sollecitarlo a "ricordare gli obblighi di riservatezza".
E cos'è che gli sarebbe stato chiesto di tacere? Le donne che l'ex principe avrebbe ricevuto negli anni a palazzo: "C’erano ragazze senza nome che entravano e uscivano anche da Buckingham Palace. A noi dicevano di non fare domande, di non annotare nulla - ha rivelato Page -. Altro che protocolli: venivano ignorati. E a volte ci mandavano perfino a fare da autisti". L'ex bodyguard, in servizio tra il 1998 e il 2004, ha raccontato che l’unico nome registrato con regolarità sarebbe stato quello di Ghislaine Maxwell, ex braccio destro di Epstein, condannata per il suo ruolo nel giro del finanziere americano. "Il resto era anonimato totale", ha aggiunto.
Principe Andrea, il braccio destro e gli affari in Corea del Nord
Quando scoperchi un vaso chiuso da tempo non sai mai cosa puoi trovarci. E da quello in cui sta sprofondando, forse defi...Non è tardata ad arrivare la replica della polizia londinese, che ha negato qualunque tentativo di insabbiare, spiegando che la comunicazione era "un richiamo formale sui toni e sulla tutela della privacy". Le parole di Page hanno scatenato un certo caos. Tuttavia, sulla sua credibilità potrebbe pesare una condanna a sei anni per un giro di scommesse clandestine organizzato in uno spogliatoio di Buckingham Palace.




