Prosegue la guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran. Donald Trump ha dato 48 ore di tempo agli iraniani per riaprire lo stretto di Hormuz. Intanto, secondo Axios, sarebbero in corso trattative per trovare un accordo per una tregua di 45 giorni. Qui di seguito la diretta della giornata
Ucciso il capo dell'intelligence dei pasdaran
Il comandante dell'intelligence dei Guardiani della Rivoluzione e' stato ucciso. Lo riporta l'agenzia Tasnim citando un comunicato ufficiale dei Pasdaran. Nella nota si annuncia "il martirio del generale di divisione Seyed Majid Khadami, il potente e colto capo dell'organizzazione di intelligence del corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche". Khadami era stato nominato nel giugno scorso dopo l'uccisione Mohammed Kazemi durante la guerra dei 12 giorni. "Quel comandante illustre, in quasi mezzo secolo di sincera e coraggiosa difesa della Rivoluzione, del regime e della patria islamica nei campi dell'intelligence e della sicurezza, ha registrato risultati grandiosi, duraturi e istruttivi, che per molti anni potranno fungere da faro per la comunita' di intelligence del Paese, specialmente nell'affrontare i nemici esterni e i loro piani sinistri e diabolici per infiltrarsi e minare la sicurezza e la tranquillita' dell'orgoglioso Iran", sottolinea il comunicato
Piano di tregua in vigore da oggi: voci sull'Iran
Iran e Stati Uniti hanno ricevuto un piano per porre fine alle ostilità che potrebbe entrare in vigore già oggi e riaprire lo Stretto di Hormuz, ha reso noto una fonte citata da Reuters, come si legge sul sito di Israel Times. Il possibile accordo, che avrebbe la forma di un memorandum di intesa è stato definito dal Pakistan e inviato a Iran e Israele durante la notte, ha precisato la fonte, confermando quanto già anticipato da Axios, la possibilità di una intesa in due fasi con una tregua immediata seguita da un accordo complessivo. "Tutti gli elementi devono essere concordati oggi", ha precisato la fonte, sottolineando invece, contrariamente a quanto aveva scritto Axios, che il Pakistan è l'unico canale di comunicazioni fra le parti.
Teheran: 17 morti nei raid notturni di Israele e Usa
Almeno 17 persone sono morte nei raid condotti questa notte sull'Iran da Israele e Stati Uniti: lo riferiscono agenzie di stampa legate al regime iraniano. Il bilancio più grave riguarda due condomini di Ghaleh Mir, nella regione centro-orientale del Baharestan, dove si contano 13 vittime. Il governatore locale ha riferito che sono in corso le ricerche tra le macerie per individuare eventuali superstiti o recuperare i corpi di ulteriori vittime, ha riferito la Fars.
Axios: “In corso mediazione per cessate il fuoco di 45 giorni”
Secondo quattro fonti statunitensi, israeliane e regionali a conoscenza dei colloqui, gli Stati Uniti, l'Iran e un gruppo di mediatori regionali stanno discutendo i termini di un potenziale cessate il fuoco di 45 giorni che potrebbe portare a una fine definitiva della guerra. Lo scrive Axios.
Allarmi a Tel Aviv e nel centro d'Israele per lanci missilistici dall'Iran
Gli allarmi stanno suonando nel centro d'Israele a seguito di lanci missilistici dall'Iran. Sui cieli di Tel Aviv si sentono forti esplosioni. Lo constata l'Ansa sul posto.
Delta e Navy Seals nel blitz per l'aviere, aiuto da Idf
Uomini della Delta Force dell'Esercito e dei Navy Seals Team Six della Marina erano tra le centinaia di militari e agenti dell'intelligence coinvolti nel salvataggio dell'aviere americano disperso in Iran dopo l'abbattimento di un F-15E Strike Eagle. Lo hanno riferito fonti militari alla Cnn, confermando che il caccia abbattuto faceva parte del 48mo Stormo della Royal Air Force Lakenheath di base nel Suffolk, in Inghilterra.
Trump proroga l'ultimatum?
Donald Trump si affida un post criptico su Truth per prorogare, all'apparenza di poco, la scadenza dell'ultimatum dato all'Iran per "trovare un accordo" o "aprire lo stretto di Hormuz": 'Martedì, ore 20:00", si legge, riferendosi all'orario della costa orientale degli Stati Uniti, le 2 di mercoledì notte in Italia. Ieri lo stesso Trump aveva ricordato che l'ultimatum lanciato il 26 marzo sarebbe scaduto lunedì.




