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Città del Messico, spara e uccide la nuora di 27 anni: "Mi ha fatto arrabbiare"

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lunedì 27 aprile 2026
Città del Messico, spara e uccide la nuora di 27 anni: "Mi ha fatto arrabbiare"

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"Mi ha fatto arrabbiare": con queste parole una donna di 63 anni ha giustificato l'omicidio della nuora, influencer di 27 anni nonché mamma di un bimbo di 8 mesi. L'omicidio, a colpi di pistola, è avvenuto lo scorso 15 aprile nel lussuoso appartamento della coppia a Polanco, il quartiere più esclusivo di Città del Messico. E il tutto è stato registrato da una telecamera a circuito chiuso. Le immagini poi sono state pubblicate e il caso ha assunto una portata globale.

Nel filmato si vede Erika María Herrera Coriant che insegue la nuora, Carolina Flores Gómez, mentre la giovane cerca qualcosa in salotto. Poi l'ingresso nel bagno e l'assassinio: un primo sparo, un grido e infine altri cinque colpi esplosi velocemente uno dopo l'altro. Il marito della vittima, Alejandro N., accorre con il figlio in braccio urlando: "Mamma che hai fatto? Sei matta!". E lei risponde in maniera gelida: "La mia famiglia è mia, tu sei mio". L'uomo ha denunciato l'accaduto solo il giorno successivo, il 16 aprile, lasciando che il corpo della compagna rimanesse sul pavimento del bagno per 24 ore.

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Una svolta nel caso c'è stata ieri, domenica 26 aprile, quando Alejandro N. ha confessato agli inquirenti di aver aiutato la madre a fuggire. L'uomo avrebbe fornito a Erika María contanti e un'auto, scortandola fuori città e aspettando un giorno intero prima di allertare le autorità. L'uomo si sarebbe giustificato dicendo di essere andato nel "panico". La Procura, però, non crederebbe al fatto che lui non sappia dove si trovi la madre al momento. Alejandro ora è indagato per favoreggiamento e ostacolo alla giustizia, mentre il piccolo di otto mesi è stato affidato temporaneamente ai parenti materni. 

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