Gli Stati Uniti intraprenderanno da oggi una iniziativa finalizzata a liberare le navi bloccate nello Stretto di Hormuz a causa del conflitto con l'Iran. Lo ha annunciato il presidente, Donald Trump, con un post sul suo social "Truth". Il progetto, denominato "Project Freedom", si concentrerà esclusivamente sul recupero delle navi civili, battenti bandiera di Paesi non coinvolti nel conflitto, al fine di permettere loro di "riprendere liberamente e prontamente le proprie attività". Di seguito le principali notizie della giornata:
Media: “Tv iraniana diffonde video che mostra colpi contro navi Usa”
La televisione iraniana ha diffuso un video che sostiene mostri il lancio di colpi di avvertimento da parte delle forze dell'esercito iraniano verso navi da guerra americane che stavano tentando di avvicinarsi allo Stretto di Hormuz. Lo scrive Al-Jazeera.
Trump: “Abbiamo distrutto 7 imbarcazioni iraniane”
“L'Iran ha sferrato attacchi contro nazioni non coinvolte per quanto riguarda il movimento navale del Project Freedom, colpendo tra l'altro una nave mercantile sudcoreana". Lo riferisce Donald Trump, aggiungendo che "forse è giunto il momento che la Corea del Sud si unisca alla missione!". Gli Stati Uniti, prosegue il presidente in un post su Truth, hanno "abbattuto sette piccole imbarcazioni o, come amano definirle loro, barche 'veloci'. È tutto ciò che gli è rimasto. A parte la nave sudcoreana, al momento non si sono registrati danni tra le imbarcazioni in transito nello Stretto". Trump infine anticipa che il segretario alla Difesa Pete Hegseth e il capo dello Stato Maggiore Congiunto, Dan Caine, terranno una conferenza stampa domani mattina.
Trump, Iran sarà spazzato via se attacca le navi Usa
L'Iran verrà spazzato via se attaccherà le navi americane. Lo ha detto Donald Trump a Fox.
Usa: "Aperto un corridoio a Hormuz per il transito libero"
Gli Stati Uniti hanno aperto un passaggio nello Stretto di Hormuz per garantire il libero transito. Lo ha detto il capo dello Us Central Command Brad Cooper, secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg, parlando della creazione di un "corridoio" aperto e libero nello Stretto.
Attacco di droni e missili iraniani contro gli Emirati Arabi
Il ministro della Difesa degli Emirati Arabi Uniti denuncia attacchi da parte di droni e missili iraniani. Un attacco con un drone ha provocato un incendio in un impianto energetico nell'emirato di Fujairah, hanno dichiarato le autorità, dopo molteplici allarmi lanciati dal governo. "Le squadre della Protezione Civile di Fujairah sono intervenute immediatamente e stanno continuando a lavorare per domare l'incendio", ha affermato l'ufficio stampa di Fujairah in un comunicato. Fujairah ospita un importante porto, un oleodotto e altri impianti petroliferi che aggirano lo stretto di Hormuz, soggetto a forti restrizioni.
Nave sudcoreana “in fiamme” dopo “un’esplosione” a Hormuz
Un "incendio", dopo "un'esplosione", viene segnalato a bordo di un'imbarcazione sudcoreana nello Stretto di Hormuz. Lo riporta l'agenzia sudcoreana Yonhap citando il ministero degli Esteri di Seul.
Trump: “Noi al 100% operativi, loro a zero”
Donald Trump pubblica su Truth un foto-collage per dimostrare chi vince e chi perde fra Usa e Iran. Per Trump le forze americane: Marina operativa al 100%, Aviazione operativa al 100%, Difesa antiaerea operativa al 100%. Le forze iraniane: Marina azzerata, aviazione azzerata, difese aeree azzerate.
Bessent: “Abbiamo il controllo di Hormuz, lo stiamo aprendo”
"Abbiamo il pieno controllo" dello Stretto di Hormuz: lo "stiamo aprendo". Lo ha detto il segretario al Tesoro Scott Bessent in un'intervista a Fox, ribadendo che l'economia iraniana è in "caduta libera".
Emirati: “Allerta per un potenziale attacco missilistico”. Prima volta dal cessate il fuoco
Quasi un mese dopo l'inizio del fragile cessate il fuoco tra Usa e Iran, gli Emirati Arabi Uniti hanno diramato un allarme tramite telefono cellulare per un potenziale attacco missilistico. "A causa della situazione attuale, potenziale minaccia missilistica, cercate immediatamente un luogo sicuro nell'edificio protetto più vicino", si legge.
Trump: “Due mercantili battenti bandiera Usa hanno attraversato Hormuz”
L’annuncio del presidente Usa confermato anche dal Centcom. “Due navi mercantili battenti bandiera americana hanno transitato con successo attraverso lo Stretto di Hormuz”, così il Centcom su X.
Axios: “Cambiate le regole di ingaggio Usa nello Stretto di Hormuz”
Gli Stati Uniti hanno modificato le regole di ingaggio delle forze dislocate nella regione: ai militari sarà concesso di colpire le minacce immediate contro le navi che attraversano lo Stretto di Hormuz, come i motoscafi dei Pasdaran o le postazioni missilistiche iraniane. Lo ha rivelato Barak Ravid di Axios, citando un funzionario americano.
Centcom: “Nessuna nave della marina Usa è stata colpita da missili iraniani”
"Nessuna nave nella Marina americana è stata colpita" nello Stretto di Hormuz. Questa "la verità" riportata dal Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom), che in un post su X ha definito invece "falsa" la notizia, riferita dai media statali iraniani, secondo cui le forze dei Guardiani della Rivoluzione avrebbero colpito una nave militare degli Stati Uniti con due missili. "Le forze statunitensi stanno sostenendo (l'Operazione, ndr) Project Freedom e applicando il blocco navale sui porti iraniani", ha aggiunto il Centcom.
Media Teheran: “Una fregata Usa colpita con due missili vicino all’isola di Jask”
Due missili avrebbero colpito una fregata della Marina Usa nei pressi di Jask, sulla costa iraniana, dopo che la nave avrebbe tentato di entrare nello Stretto di Hormuz, "ignorando l'avvertimento della Marina della Repubblica Islamica dell'Iran". Lo ha riferito l'agenzia di stampa iraniana Fars, citando fonti locali, secondo le quali la fregata "aveva violato la sicurezza della navigazione e del transito" nello stretto. Sempre secondo la Fars, l'unità navale americana "a causa di questi colpi, è stata costretta a interrompere il suo percorso e a ritirarsi dalla zona". L'agenzia iraniana ricorda quindi che le autorità iraniane avevano "più volte" indicato che "qualsiasi passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz senza un permesso ufficiale dell'Iran non è possibile e qualsiasi ignorare di questo avvertimento incontrerà una risposta ferma da parte delle forze armate".
L'Iran "sta studiando la risposta Usa sui 14 punti" - L'Iran sta esaminando la risposta americana al proprio piano di pace composto da 14 punti, trasmesso tramite mediatori pakistani nei giorni scorsi. Lo ha confermato il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, in un'intervista al canale televisivo di Stato. Baghaei ha sottolineato che il documento iraniano si concentra principalmente sull'"interruzione della guerra" e che Washington ha trasmesso la propria replica attraverso gli stessi canali pakistani. Il portavoce ha inoltre precisato che "al momento non ci sono negoziati sul nucleare", confermando la posizione di Teheran di rinviare le discussioni sul programma atomico a dopo la fine del conflitto, legata anche alla richiesta di revoca dell'embargo sui porti iraniani e alla piena riapertura dello Stretto di Hormuz. Da parte sua, il presidente statunitense Donald Trump ha parlato di "discussioni estremamente positive" tra funzionari americani e iraniani per possibili passi verso la conclusione della guerra. Trump ha aggiunto che a partire da lunedì gli Stati Uniti accompagneranno le navi rimaste bloccate nello Stretto di Hormuz. Il piano iraniano prevede il rinvio delle questioni nucleari a una fase successiva, posizione che si scontra con le richieste prioritarie di Washington.
Centcom, trasferito in Pakistan l'equipaggio della nave iraniana Touska - I membri dell'equipaggio della nave portacontainer iraniana M/V Touska, sequestrata nel Golfo dell'Oman il mese scorso, sono stati trasferiti in Pakistan per il successivo rimpatrio in Iran. Lo ha riferito il portavoce del Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom), Tim Hawkins, all'emittente statunitense "Abc". "Le forze statunitensi hanno completato oggi il trasferimento di 22 membri dell'equipaggio della M/V Touska in Pakistan per il rimpatrio in Iran", ha detto Hawkins. La nave "sta per essere restituita ai suoi legittimi proprietari, dopo essere stata intercettata e sequestrata il mese scorso mentre tentava di violare il blocco navale statunitense contro l'Iran", ha aggiunto. La nave era stata sequestrata il 20 aprile scorso, in un'operazione definita da Teheran un atto di "pirateria". Secondo il Centcom, altri sei passeggeri a bordo -- ritenuti familiari dell'equipaggio -- sono stati trasferiti la settimana scorsa in un Paese della regione per il rimpatrio.
L'esercito britannico: 2 navi colpite nello stretto di Hormuz - L'esercito britannico rende noto che almeno due navi sono state colpite da alcuni proiettili nello Stretto di Hormuz. La nave sarebbe stata attaccata da diverse piccole imbarcazioni, secondo quanto riportato dal Centro per le operazioni marittime del Regno Unito (UKMT), mentre un'altra nave è stata colpita da "proiettili non identificati". Si tratta degli ultimi di almeno una ventina di attacchi avvenuti nello stretto e nelle zone circostanti dall'inizio della guerra con l'Iran, e un monito sui rischi che si corrono se la nuova offensiva statunitense dovesse proseguire. Non sono stati segnalati feriti.
Trump: "Con l'Iran sta andando molto bene" - Con l'Iran "sta andando molto bene". Lo ha detto Donald Trump ai giornalisti al seguito, secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg.
Teheran: "Ogni ingerenza Usa a Hormuz sarà violazione del cessate il fuoco" - "Qualsiasi interferenza americana nel nuovo regime marittimo dello Stretto di Ormuz sara' considerata una violazione del cessate il fuoco", ha annunciato su X Ebrahim Azizi, presidente della commissione parlamentare per la sicurezza nazionale. L'alto funzionario iraniano ha avvertito che Teheran considererà qualsiasi "ingerenza statunitense" nello Stretto di Ormuz come una violazione del cessate il fuoco in vigore, dopo l'annuncio da parte di Donald Trump di un'operazione volta a scortare le navi bloccate nel Golfo. (




